sabato 30 gennaio 2016

Gravidanza a termine

Chiudiamo il mese e 'chiudiamo' anche questa terza gravidanza.
 Una terza gravidanza che ha avuto il suo percorso, fortunato nonostante tutto.


Una terza gravidanza pure chiacchierata nonostante non comprenda cosa ci sia da chiacchierare.

venerdì 29 gennaio 2016

Il gruffalò

Grazie a Regala un libro per Natale approda in CasaPo il Gruffalò.
Di Julia Donaldson, illustrato da Axel Scheffler nel febbraio 2015 giunge alla terza ristampa alla Emme Edizioni.


Edito per la prima volta nel 1999 l'edizione che abbiamo noi comprende due storie:
  • Il Gruffalò
  • Il Gruffalò e la sua piccolina, pubblicato per la prima volta nel 2004

giovedì 28 gennaio 2016

Organizzazione: il calendario della famiglia

Non sono mai stata una disorganizzata totale, ma essere la Regina di casa per me significa essere il capobranco in materia organizzativa.


Il mio compito non è solo quello di tenere la casa come buongusto vuole ma anche quello di far combaciare ogni pezzo del puzzle che è la nostra famiglia, bestiacce pelose comprese.

mercoledì 27 gennaio 2016

Fratellino ti aspettiamo

Quando c'è in arrivo un fratellino (o una sorellina) il primo pensiero di chicchesia va al bimbo già presente in famiglia.

Quando stava per nascere Bughi, Ciomi aveva 22 mesi, non coglieva bene che dentro la pancia della mamma ci fosse un bambino vero ma aveva ben chiaro che a casa sarebbe approdato qualcosa che tutti chiavano 'fratello'.

Chiccolinx come se lo aspetta Ciomi
A suon di dirmi "Vedrai che delirio", "Uhhh la gelosia, mettila in conto", e robe così mi fecero venire la paura che per Ciomi sarebbe stato terribile diventare sorella, ed io stavo facendo di mio i conti col terrore di non essere in grado di amare il piccolo in arrivo come già amavo la mia bambina, sciocca preoccupazione di tutte le mamme (o quasi) in attesa del secondogenito.

martedì 26 gennaio 2016

Spaghetti aglio olio e peperoncino

Un piatto che sembra semplice ma che spesso non viene sono proprio gli spaghetti aglio olio e peperoncino.


Molti mettono anche il prezzemolo, io preferisco senza e anche senza pezzetti di aglio che mi restano indigesti.

sabato 23 gennaio 2016

La neve ni

Mio papà ogni santo anno, sotto le vacanze di Natale, attacca il disco: "Ma immagini che bello se ora cade la neve, la messa di mezzanotte con i fiocchi e il vin brulè, il capodanno sulle piste" sì perché quand'ero bambina io, ogni anno era davvero così: neve a profusione.
Ma ormai sono anni che i cambiamenti climatici non ci regalano più quei paesaggi, specie nel mese di dicembre.


Ricordo una grande nevicata nel dicembre 2004, quando per rientrare da Firenze in treno ci misi 12 ore di viaggio e arrivai alla stazione più vicina a casa (sempre a mezz'ora di auto) alla mezzanotte.
E un'altra bella nevicata nel febbraio del 2012 quando ignara di Bughi già nella mia panza, mi fotografavo con Ciomi sul meitai sulla schiena mentre con la neve uscivamo a far passeggiare il cane.

venerdì 22 gennaio 2016

Verdolina disubbidiente

Questa storia ci arriva grazie al bookexchange a cui abbiamo partecipato a metà dicembre.


Della collana Una fiaba in tasca di Edizioni EL, questo libro è scritto da Vivian Lamarque e illustrato da Francesco Zito ed esce nell'ottobre del 2013.

giovedì 21 gennaio 2016

Organizzazione domestica: le routine

In questo post vi ho parlato di come sono organizzata come casalinga.
Io ci tengo molto alla casa, non amo tenerla come un museo, ma mi piace vivere in un ambiente pulito e diversamente ordinato.


Alla base del mio metodo ci sono le routine, queste mi consentono anche nei periodi più incasinati di non lasciare la casa al totale abbandono, col minimo sforzo, senza tempi fissi, quel che conta è depennare - prima di andare a letto - tutto o quasi.

mercoledì 20 gennaio 2016

Fare puzzle non è solo un gioco

Io sono una fan dei puzzle, potessi ne farei di nuovi di continuo, da minimo 2000 pezzi.

Foto scattata dalla piccola Ciomi al termine del suo lavoro.
Questa passione ce l'hanno anche i miei bimbi, sia Ciomi che Bughi, che si destreggiano con puzzle già da 100 pezzi, lasciando il padre a bocca aperta, sì perché MisterDu invece ha una nota avversione per quest'attività.

martedì 19 gennaio 2016

Plumcake bicolore senza burro

Martedì in cucina, oggi con la ricetta di un plumcake molto buono, adatto alla colazione o alla merenda di grandi e piccini.


INGREDIENTI:
  • 4 uova
  • 200g zucchero (io uso il grezzo di canna)
  • 200ml latte (io uso scremato)
  • 100ml olio di semi (di girasole)
  • 1 fiala limone
  • 4-5 gocce di fiala all'arancio
  • 1 cartina di lievito per dolci
  • 350g farina 0
  • 30 g di cacao amaro

lunedì 18 gennaio 2016

La mia mamma

Parliamo della mamma. Della  mia mamma.

Nonna insegna a Ciomi il punto croce.
Mia mamma ha le origine più belle, lei è toscana!
Che io adoro la Toscana non è un segreto e da bambina quando andavamo a casa di nonna le chiedevo "Ma perché non siete rimasti a vivere qui tu e papà?".
Dopo oltre 30 anni in altra regione l'accento pisano l'ha un po' perso ma quando si arrabbia le escono toscanismi degni di Benigni.

La mia non è una mamma adottiva, se non sulla carta, è una mamma e basta, una mamma che ha accettato la sua gravidanza diversa con coraggio: se a portare un pancione ci sono molti risvolti fisici e psicologici, questi non mancano nell'iter adottivo.
La mia mamma mi ha sempre raccontato come è nata la nostra famiglia, della sua breve permanenza in Brasile, della lunga permanenza del babbo, delle persone che mi hanno per prime curato là, delle sue emozioni e paure.
Io e mamma non ci siamo annusate in un letto d'ospedale ma in un aeroporto in una fredda giornata del dicembre 1985, come ogni mamma lei era lì emozionata e curiosa, con tutto il corredino pronto, con la sua valigia come ogni mamma quando deve incontrare per la prima volta suo figlio, o meglio la valigia era per me.

Mamma è stata la mia prima amica e la mia prima nemica.
Mamma è stata il mio passato, è il mio presente e sarà il mio futuro, anche se ha dovuto accettare il mio volo dal nido al nido che ho costruito con mio marito e ora che sono madre lo so, sotto sotto è dura accettarlo.

Mia madre è stata mamma e papà, aiutata nel tirarmi su dalla sua di mamma, regalandomi oltretutto una nonna meravigliosa.
Mio papà c'era ma era sempre fuori casa: io ricordo mamma ai miei compleanni, col suo sorriso; ricordo mamma ad accompagnarmi nell'abbraccio del sonno e ricordo mamma quando al mattino aprivo gli occhi fiduciosa di essere ancora nel suo letto caldo; ricordo mamma in gita con me; al mare, in montagna, in piscina, a danza, a tennis, a pianoforte.
Ricordo mamma quando mi arrabbiavo così forte con lei per i suoi divieti, ricordo la mia cattiveria contro l'unica donna che mi amava incondizionatamente e oggi comprendo la forza che ha avuto di fronte a una figlia ribelle come me.
Ricordo il suo viso quando dal pullman la salutavo per scappare da lei, dal qui e rifugiarmi nella Firenze che tanto ho amato e in cui mi vedevo un giorno realizzata come professionista; e ricordo i pianti che ho fatto lontano da lei perché mi mancava, troppo.

Negli anni l'ho molto incolpata di colpe che si traducono semplicemente in estremo amore verso la figlia... un genitore sbaglia, di continuo, accetta le porte chiuse in faccia dalla ragione della sua vita, versa lacrime, ma poi è sempre lì.
Mamma non ha mai voluto riconoscere che fra noi c'è stata una frattura, un muro, di incomprensioni, di egoismo, di presunzione, per troppi troppi anni: lei mi aveva bollato e io avevo bollato lei, poi gli anni hanno sbollito il mio spirito battagliero, ha prevalso quello sensibile e comprensivo, ho guardato oltre le mie - errate - convinzioni e ho lottato 4 anni per far capire a mia mamma chi fossi oggi e che mi mancava tanto la mia mamma.

Oggi mamma non può aiutarmi quotidianamente né coi bimbi né col resto, non ci mette nemmeno troppo impegno né sacrificio, ma alla fine l'ho compresa e va bene così.

sabato 16 gennaio 2016

Un sabato di metà gennaio

In realtà sono tra la 'pagina bianca' e il ' voglio scrivere di questo' ma ultimamente mi viene il dubbio di non avere cose interessanti da dire e esco un po' a singhiozzo.


Un po' sono assorbita da questa terza gravidanza che sta volgendo al termine e dagli aggiustamenti dopo il trasloco in CasaPo.

giovedì 14 gennaio 2016

Organizzazione domestica: come gestisco i lavori domestici

Sullo scadere del 2014 vi parlai del metodo che usavo per i lavori domestici, se vi siete persi il post, eccolo qui.
Il nuovo anno ci ha portato anche nella nuova, definitiva, nostra casetta, CasaPo, un assetto completamente nuovo per noi e per la me-casalinga se non che prossima trismamma alle prese col puerperio.


Il vecchio metodo mal si adattava ai nuovi spazi e ai nuovi ritmi, ho provato, riprovato, ma nulla, ero sempre fuori strada, e così ieri mi sono seduta a tavolino e mi sono elaborata il mio metodo per gestire la questione casa, una questione che a me sta molto a cuore.

mercoledì 13 gennaio 2016

Al cinema con l'amichetto

Le recenti festività natalizie per noi sono state sinonimo di cinema; in 15 giorni ben due volte, a vedere Arlo e ve ne ho parlato qui e poi per i due beniamini di molti dei nostri piccoli, Masha&Orso.


Onestamente? Mi era sceso il latte alle ginocchia ancor prima di prendere i biglietti: a casa i miei bimbi vedono sin dallo scorso inverno gli episodi di questa serie cartoon, io non ho mai visto un episodio completo.

martedì 12 gennaio 2016

Risotto salsiccia e curry

Qualche giorno fa mi sono ritrovata a ridosso del pranzo senza voglia e senza idee, ho aperto il frigo e c'era una salsiccia, anzi no due, toh guarda tre.
Risotto sia!, mi sono detta.
Pensavo di avere lo zafferano ma mi sbagliavo, ho osato e usato il curry che a noi piace tantissimo.


lunedì 11 gennaio 2016

Il mio papà

Parliamo di mio padre
Vediamo... Papà...

Il mio superpapà tuttofare.
Papà è per me  una 'cosa' preziosa, una di quelle che si custodiscono nei meandri più nascosti del cuore, per proteggere questo tesoro dalla qualunque.
Nella mia vita è la prima volta che parlo di lui, che scrivo di lui così, apertamente e voglio farlo di getto.

venerdì 8 gennaio 2016

I lati oscuri del pancione

I pancioni, quelle dolcissime rotondità nascondono lati oscuri.
Prima di provare, vedevo quelle pance con gli occhi a cuoricino, dopo aver provato le guardo con un filo di pietà.

Quando compare il buzzino si corre più il rischio di essere considerate ingrassate più che incinte, il che è alquanto sgradevole. In contemporanea cominci a fare a cazzotti coi vestiti di sempre, e tirano qui e stringono là, e fasciano costì.

Il buzzino diventa un pancino e se per ora è meraviglioso specchiarsi non lo è altrettanto combattere con nausee, spossatezza, difficoltà digestive, pisciarella (sì il continuo bisogno di fare pipì, giorno e notte), capelli ingestibili, pelle secca, le smagliature che ridendo aspettano di ricamare il tuo ventre.


Poi arriva il pancione e son guai!

giovedì 7 gennaio 2016

Organizzazione mentale

Andata. La vita quotidiana ha ripreso il via.
Mentalmente siamo ancora tutti cullati dai non-ritmi delle scorse due settimane: Bughi non voleva andare a scuola, Ciomi non voleva saperne di svegliarsi a ritmo di "Ma io sono ancora tanto stanca".



mercoledì 6 gennaio 2016

Il viaggio di Arlo

Ha visto il trailer una sola volta, per caso, alla tv, e da quel momento Bughi non diceva altro che voleva andare al cinema a vedere "il dinosauro col bambino".


Eravamo nel clou dei lavori, del trasloco, delle mille cose da avviare, seguire, far portare a termine entro i ristrettissimi tempi che ci eravamo imposti e abbiamo trascurato la sua dolce richiesta.
Poi ce l'abbiamo fatta, come volevamo la notte della Vigilia di Natale l'abbiamo trascorsa a CasaPo, una casa allora ancora in alto mare ma eravamo qui.

Santo Stefano: arriva per Bughi un gioco da tavolo proprio del "dinosauro col bambino" e la luce nei suoi occhi mentre mi diceva "Mamma voglio andare al cinema a vedere questo" mi ha sciolto il cuore e così ho cercato dove lo proiettassero.
Solo due spettacoli, la domenica e il martedì seguenti, poi sarebbe stato fuori programmazione.

martedì 5 gennaio 2016

Peperoni e zucchine

Dopo avervi parlato delle melanzane, qui vanno per la maggiore i peperoni gialli e le zucchine, in forno, gratinati, alla piastra, ma soprattutto in pentola, perché in venti minuti ho il pasto servito e io adoro mettere in tavola la gente in poco tempo.


lunedì 4 gennaio 2016

Ali o Barbarella?

Qualcuno mi chiama Ali, il diminutivo del mio nome.
Qualcuno mi chiama Barbarella, il diminutivo del nome con cui mi chiamano i miei genitori.


Il mio nome è Aline, mi chiamo così dal giorno che sono nata; questo nome lo ha scelto per me la ragazza che con coraggio mi mise al mondo per poi darmi in adozione, non saprò mai perché proprio Aline e se da bambina odiavo chiamarmi così, oggi ne vado fiera, è un nome bellissimo.
Ma quando mi fu regalata dal Cielo la mia famiglia, mamma e papà pur non cambiando la mia identità all'anagrafe, mi hanno battezzata e sempre chiamata Barbara.
Perché?

venerdì 1 gennaio 2016

Dal 2015 al 2016

Il 2016 è arrivato, si apre questo anno bisestile con un primo dì di gennaio proprio come piace a me: freddo e sole.


I gatti mi hanno svegliato al solito alle 6, il cane è uscito in giardino per poi tornare tutti al caldo sotto (o sopra) le coperte fino alle 8.
Ho voluto cominciare con calma, a rilento, e mentre MisterDu e bimbi ancora si crogiolavano al caldo del sonno di una notte brava (oddio brava, per noi però l'1.30 è tardissimo, è notte bravissima!), io mi sono gustata la colazione, i miei pensieri, i ricordi del giorno appena lasciato che ha chiuso un anno che non saprei definire, forse più positivo che negativo.